Lazio Innova - Altaroma Digital Runway

Altaroma e Lazio Innova hanno siglato un accordo di collaborazione con il comune intento di lavorare congiuntamente per rafforzare le competenze imprenditoriali dei giovani professionisti e designer all’interno del mondo della moda, promuovendo l’incontro tra questi e le imprese del settore, al fine di promuovere occasioni d’innovazione all’interno del tessuto produttivo locale.

Nell’ambito dell’Accordo siglato,  Lazio Innova attraverso lo Spazio A ha inteso supportare le imprese ed i designer del settore Moda mettendo a disposizione due interventi:

  • “Startup Fashion Academy”, rivolto a giovani diplomati e diplomandi delle ACCADEMIE Moda e Design del Lazio, al fine di  supportare lo sviluppo di soluzioni e prodotti, con potenzialità di mercato, che riguardino il tema del design nella moda. 
  • “Scuola di impresa per Designer” rivolto a Designer già presenti sul mercato,  con l’obiettivo di  stimolare la crescita competitiva e consolidare o rivedere la propria presenza  anche nei mercati internazionali.

AMANDA DE SIMONE

La moda ha sempre avuto un rapporto obbligato con il corpo, nel futuro però questa relazione non potrà rappresentare un limite, ma si lavorerà sulla modifica dei concetti di forma e di volume.

Attraverso infinite operazioni di sottrazione e di addizione di volumi, che prescindono dalla forma stessa dell’abito, se ne possono infatti ricavare forme astratte che diventano concrete solo una volta indossate.

L’abito potrà inventare nuovi atteggiamenti corporei, condizionanti a tal punto che il corpo che l’indosserà ne risulterà modificato.

Forme geometriche, volumi, asimmetrie o simmetrie, proporzioni o sproporzioni saranno rappresentate con colori accesi, perché non esiste colore che non possa essere indossato e l’accostamento aggressivo e inconsueto esalterà la geometria e le sovrapposizioni.

Il mio prodotto valorizza una donna sicura di se stessa, forte, che vuole osare e che non teme il giudizio altrui. Enfatizza le forme del corpo conferendo un aspetto molto deciso.

ASJA BERTINI

Removal nasce con l’obiettivo di realizzare abiti in grado di mutare nel tempo. Asja Bertini, creatrice e designer romana, per la progettazione dei capi adotta la modellistica modulare, un tecnica che permette l’intera scomposizione e ricomposizione del capo. Questo perché il brand si basa sull’idea che sia la persona a conferire carattere ad un capo, per questo motivo gli abiti sono interamente personalizzabili. Infatti, grazie alla modellistica modulare, si possono combinare i vari moduli a proprio piacimento dando libero sfogo alla propria creatività ed esprimere la propria personalità attraverso ciò che si indossa. Inoltre il brand dà la possibilità di inviare un vecchio capo dismesso o danneggiato affinché venga modificato e utilizzato per la realizzazione di un modulo, così che ogni capo possa essere un pezzo unico.

CHIARA BATTELLI

Sono Chiara Battelli e ho frequentato l’Accademia di Moda Maiani.

Col brand Baobas quel che voglio fare è unire le mie due grandi passioni: la moda e l’arte, creando uno stile aperto e inclusivo, libero da etichette e norme, per tutte le persone.

EMILIANO MARINELLI

Emiliano Marinelli, 22 anni, laureato presso l’accademia di belle arti di Roma, attualmente frequenta un master in Haute Couture presso l’accademia costume e moda. Attraverso la sua creatività il designer vuole comunicare alcuni aspetti e alcune problematiche che caratterizzano la società contemporanea. Il suo lavoro infatti nasce da una riflessione sui cambiamenti sociali avvenuti durante il periodo contemporaneo, e rivolge particolare attenzione alla problematica della caduta del sentimentalismo nella generazione Z. Queste riflessioni trovano la loro sintesi nella realizzazione della collezione dal titolo “In un Mondo che non ci vuole più”.

FEDERICA BETTELLI

Materia è un progetto di sperimentazione ed espressione, nato dalla creazione tessile, per creare capi unici in parte biodegradabili partendo dalle fibre grezze di lana e seta.

È un progetto di generazione e rigenerazione dove la memoria agisce nella stratificazione materica incorporando strato dopo strato: sensazioni, ansie e decisioni come il flusso della propria persona nel tempo.

GAIA IMPERIA

Il brand A New Life Project è finalizzato a conciliare il rispetto per la natura con un concetto d’abito d’avanguardia e unico nella sua realizzazione. I prodotti offrono la possibilità di dare una seconda vita e un nuovo design a vecchi capi usati grazie a un tessuto riciclato composto da carta di giornale, riviste o volantini che, attraverso una lavorazione con lattice naturale, è reso impermeabile e adatto ad essere cucito.

ILENIA SPIRITI

La collezione BE WILD BE GREEN rappresenta appieno la sua creatrice, Ilenia Spiriti, giovane designer che si descrive come  una persona molto puntigliosa e energica con uno spirito wild. La collezione accosta linee morbide con tessuti come la mussolina o il jersey a linee più strutturate come l’ecopelle o l’ecopelliccia. I colori che fanno da sfondo sono ispirati a un safari nella  giungla, terre rosse e colori sabbiosi vengono uniti a pattern leopardati, zebrati e pitonati. L’obiettivo è trasmettere un messaggio di sensibilizzazione per il mondo animale attraverso le linee e i pattern ripresi dagli outfit. Per questo i materiali utilizzati sono ecosostenibili ed ecologici e il ricavato della loro vendita sarà devoluto alle adozioni di animali a distanza tramite l’associazione WWF.

MARIA MIRT

Maria Mirt è la creatrice del brand omonimo “Creazioni di Maria Mirt”. Il brand si concentra su una collezione di abiti vintage a cui viene ridata vita tramite inserti o delle lavorazioni ad uncinetto, personalizzabili, realizzate con materiali sostenibili. I capi si rivolgono ad una clientela femminile di età compresa dai 25 ai 50 anni con una forte sensibilità ai temi della sostenibilità ecologica e sociale che condividano la voglia di esprimere le proprie idee attraverso l’abbigliamento.

MARTA DE VIVO

“MDV” è un brand che prende ispirazione dall’Asia. Nasce dalla forza di non seguire la corrente, bensì di seguire la propria strada indipendentemente dal resto. Marta De Vivo, 23 anni, laureata in progettista di moda alla MAM, è la designer fondatrice del marchio che attraverso il suo lavoro ha voluto comunicare un messaggio legato alla forza di volontà e al cambiamento in positivo che chiunque può raggiungere compiendo grandi imprese. Il brand si rivolge ai giovani che vogliono sentirsi bene con se stessi, fuggire dagli stereotipi imposti dalla società, che amano le novità, disposti ad aprire la mente ad altre culture e stili.

MARTA MACALUSO

Marta Macaluso, nata nel 1999 in Sicilia, grazie alla nonna paterna entra sin da piccola in contatto con il mondo dell’artigianato, del ricamo e della moda, innamorandosene. Dopo la maturità, si trasferisce a Roma, dove frequenta la triennale di Fashion Design presso l’Accademia Italiana.

L’amore per la sua terra, le tradizioni e per la storia, sono gli elementi che caratterizzano il brand: “Paràdosis” (dal greco παράδοσις = tradizione, il lasciare in eredità, il dare in mano).

Il concetto alla base è il “recupero”, del passato e delle antiche tradizioni, che ci

caratterizzano come esseri umani, ma anche di tessuti, materiali e capi dismessi, per favorire l’economia circolare e limitare al minimo gli sprechi. Ogni pezzo è realizzato artigianalmente e porta con sé una storia, che dà al cliente la possibilità di farne parte.

MARTA PIERALICE

VDC, “Vestiti Di Cronaca”, è un brand etico che mette a disposizione dei suoi clienti un QR-code che permetterà di fare un acquisto consapevole. Partendo dall’assunto che il mercato della moda è uno dei più inquinanti, con VDC si potrà avere la possibilità di scegliere un prodotto realmente sostenibile, basta avere a disposizione uno smartphone. Attraverso i dati che il brand mette a disposizione si potranno conoscere la sostenibilità sociale e ambientale prima di ogni acquisto. Il cambiamento è veramente nelle tasche di tutti.

VALERIA D’ADDOSIO

Dalla Cambogia all’Italia dal 2005, la passione per la moda e il disegno sono il fil rouge che hanno guidato gli studi di Valeria D’Addosio. Durante gli studi all’Accademia Altieri di Roma, partecipa come supporto alle sfilate della Roma Fashion Week Altaroma e come vestiarista durante diversi eventi di moda. Quest’anno è stata scelta per partecipare al progetto Startup Fashion Academy, promosso da Altaroma e Lazio Innova e che si concluderà con una mostra durante la Fashion Week di febbraio 2022, durante la quale verrà esposto l’abito del progetto SAMPOT REVIVAL, caratterizzato dall’utilizzo di tessuti tradizionali cambogiani combinati a modelli occidentali moderni