EllemenTi
Lisa Tigano
  • Clothes
  • Innovation
  • Sustainability
Lisa Tigano è la designer del brand “EllemenTi”. L’intuizione che ha poi portato alla nascita del brand, deriva dal progetto di tesi di laurea dal titolo “Ruined Refuge”, realizzata con il supporto dello stilista Gabriele Colangelo. Il progetto si concentrava sul concetto secondo il quale la maggior parte delle persone, nel momento in cui si osserva, si accorge di particolari del proprio aspetto che non rispecchiano i canoni dettati dalla massa. EllemenTi cerca di soddisfare questa esigenza con le sue collezioni realizzando pezzi unici, capi che si basano su tre punti chiave: artigianalità, “made in Italy” e ricerca nel dettaglio. E che in questo ultimo anno si è arricchito di una produzione più attenta alla sostenibilità: l’upcycling è diventato un concetto base, inserito formalmente nella filosofia del brand. Così come l’uso del colore naturale, un processo concretizzato in menteria, che consente nuovamente di identificare e differenziare ogni sigolo capo attraverso l’utilizzo di sostanze estratte dalla frutta, dalla verdura e dalle spezie.

CONCEPT

07.08.2020 – LA CONVIVENZA Dopo svariate letture sul tema relativo al legame di genere, femmina e maschio, Lisa decide di incentrare la nuova collezione SS22 sul legame tra i sessi, che esiste tra prepotenze che viviamo e parole che sentiamo. L’idea è quella di rendere ogni capo una tela dove poter rappresentare i diversi concetti divisi in tre differenti quadri: quadro PRIMO – STAI ZITT* Una donna benaccetta deve essere taciturna, per non essere definita ciarlona, inopportuna o presuntuosa. Nel QUADRO primo l’analisi è chiara e definita. La frase “STAI ZITT*” per EllemenTi simboleggia il valore maschilista nei confronti della donna (anche se di libera interpretazione di genere). Che valore intellettuale ha la donna nel Sistema? Come viene vista dall’uomo? Fisicamente parlando, cosa differenzia il corpo femminile da quello maschile? quadro SECONDO – ROSA La DONNA è una ROSA (vista come FIORE). Il colore azzurro è da sempre definito come maschile e il rosa come femminile. Culturalmente parlando è un modo per rappresentare una distinzione di genere. E’ ancora il Sistema, per certi versi, che crea la differenza dei sessi a partire dai colori. Nel QUADRO secondo l’analisi segue la corrente, contraddicendosi sul finale. La ROSA vista come fiore e come seno, si ripete infinite volte, rappresentando l’unicità della donna e anticipando con i due colori, azzurro e rosa, l’unione dei sessi. quadro TERZO – 50 / 50 Art. 23.1 della Carta dei diritti fondamentali – Parità tra uomini e donne. Nel QUADRO terzo l’analisi vuole essere risolutiva. Un futuro diverso in cui la differenza tra i generi non esiste, non è concepita. In cui la donna non deve essere definita “donna con le palle” perché sobillatrice. In cui la donna rappresenta il cinquanta e l’altro cinquanta è l’uomo. In cui l’uomo e la donna sono uguali e hanno gli stessi diritti.
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